@informapirata @privacypride non è così banale come argomento: se io ti offro un servizio voglio sapere chi sei. Stai usando le mie risorse (nel caso di servizi IT), o I miei servigi (assicurazione, spesa online, e commerce, e chi più me ha più ne metta) e in caso di dolo io devo poter dire alle autorità competenti dove andare a cercare. Qui in Italia se ti offro un servizio, come una VPN, se tracciano l'indirizzo e vedono che è un provider gestito da me... Sono io chiamato a pagare i danni, salvo non dimostri che tutto è stato usato a mia insaputa mentre io ho una politica di sicurezza allo stato dell'arte che mi permette di collaborare nella ricerca del colpevole. Dire "è vero sono indirizzi miei ma boh non so chi sia perché non mi curo di registrare niente" è una auto condanna
@informapirata @privacypride non è che mi torni tanto. Il fatto che tengano alla tua privacy non significa che non sappiano niente di te, ma che non lo divulgano e fanno il possibile affinché i dati non finiscano in mani che non hanno ottenuto il tuo consenso a trattarli. Le aziende sanitarie sanno perfettamente chi sei, dove abiti e tutti i dati sanitari: secondo la logica che proponi allora violano la privacy ed è puro marketing?
@elettrona @informapirata @fediverso @Meliodas "Invece i software che gestiscono il fediverso possono essere vulnerabili proprio perché basati su standard aperti" . Questa parte è da brividi
devnull
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joined 6 months ago
@emama @politica ma il referendum non è già stato fissato per il 22 marzo? O è un altro?