Le ricerche su Google degli utenti che vogliono eliminare Facebook e Instagram stanno esplodendo dopo che Meta ha sospeso il fact-checking

Questa settimana c'è stato un incremento incredibile, in particolare negli ultimi due giorni. Le ricerche su Google per termini come "come eliminare definitivamente Facebook" hanno raggiunto un punteggio massimo di 100, il livello di interesse più alto possibile su Google Trends.

https://techcrunch.com/2025/01/09/google-searches-for-deleting-facebook-instagram-explode-after-meta-ends-fact-checking/

@eticadigitale

you are viewing a single comment's thread
view the rest of the comments
[+] 4 points 2 years ago (55 children)
  • [–] 3 points 2 years ago (2 children)

    @simonperry @informapirata @eticadigitale devi considerare: Le attività commerciali che ti incentivano ad avere un account là. La presenza di offerte contrarie alla neutralità della rete che ti danno giga al mese ma facebook e IG gratis, non si contano. La presenza di generazioni che non cambieranno (quella è e rimane Internet per loro). questi 3 fattori per me determinati sono per capire che rimarranno a dominare il discorso pubblico x anni e anni

  • source
  • parent
  • hideshow 2 child comments
  • [–] [S] 2 points 2 years ago

    @vecna è vero è se ci pensi, la TV è ancora il più potente mezzo di condizionamento sociale esistente e lo è malgrado venga vista da sempre meno persone e tutte con un'età anagrafica piuttosto avanzata.

    Una volta che si sono imposti globalmente, la resilienza dei mezzi di comunicazione dominanti È incredibile e può farli sopravvivere per decenni anche quando non sono più di tendenza

    @simonperry @eticadigitale

  • source
  • parent
  • [–] [S] 2 points 2 years ago (51 children)

    @simonperry forse si autodistruggeranno, ma se anche ciò non dovesse avvenire, di certo diventeranno qualcosa di molto diverso da ciò che pensavamo potessero essere

    @eticadigitale

  • source
  • parent
  • hideshow 51 child comments
  • [+] 1 point 2 years ago* (50 children)
  • [–] 3 points 2 years ago

    @simonperry @informapirata @eticadigitale l'effetto rete, purtroppo.
    Tutti sono su Instagram perché tutti sono su Instagram, li sono sicuro di trovare i miei amici.
    Tutti hanno WhatsApp perché tutti hanno WhatsApp, i tuoi amici, i tuoi parenti, soprattutto quelli che non ne capiscono niente di computer, IL TUO MEDICO DELLA MUTUA È SU WHATSAPP, TI SERVE WHATSAPP SE VUOI LE RICETTE.
    Siamo tutto ostaggio di tutti.

  • source
  • parent
  • [+] 1 point 2 years ago* (8 children)
  • [–] [S] 1 point 2 years ago (5 children)

    @Rossana25 è vero. Infatti non critico i professionisti, i politici, i giornalisti, le associazioni, le aziende e gli enti perché stanno su Facebook (al massimo li critico perché non stanno anche nel Fediverso o almeno s Bluesky!): loro stanno lì per lavoro, per "esistere un po' di più" nella dimensione globale.

    Il problema sono gli utenti semplici: quelli non si levano da là perché sennò vanno in depressione!

    @simonperry @eticadigitale

  • source
  • parent
  • hideshow 5 child comments
  • [+] 2 points 2 years ago (3 children)
  • [–] 2 points 2 years ago

    @justintime @informapirata @Rossana25 @simonperry @eticadigitale Condivido in pieno il ragionamento di @justintime. Credo di non aver mai pubblicato un post su FB (o forse uno-due), non ho followers se non tre che conosco di persona, ma sono iscritto a svariati gruppi di interesse, dalla storia a Linux, dalla formula 1 alla biologia ecc. Sicuramente ci sarà un modo per avere lo stesso servizio qui, ma per ora non l'ho trovato e mi manca...

  • source
  • parent
  • [–] 1 point 2 years ago

    L’altra ha la stessa risposta della domanda “Perché non usi Signal invece di Whatsapp?”: “perché sono tutti qui”.

    La mia compagna è obbligata a utilizzare Signal con me e quando le ho chiesto se le piaceva Signal o meno mi ha risposto "no, non ce l'ha nessuno" 😅

    Discorso a parte meritano i gruppi: io sono ancora su FB perché ci sono dei gruppi (pochi) che mi interessano e non trovo altrove le stesse informazioni.

    Questo si ricollega a quello che dicevo prima: le discussioni su Facebook non sono indicizzabili e sono sostanzialmente private se non si ha un account Facebook, è proprio sbagliato sotto qualsiasi punto di vista il fatto che per avere e condividere un'informazione con altre persone (di qualsiasi tipo) si debba avere un account e non la si possa ricercare genericamente sull'internet. Eppure non lo si capisce, non parlo di te ovviamente ma dico in generale, e si continuano a regalare preziose informazioni a società private.

  • source
  • parent
  • [–] 1 point 2 years ago (37 children)

    @simonperry @informapirata @eticadigitale nel momento in cui parliamo, i forum non esistono più fuori da facebook (pensiamo anche all'ecosistema di virgilio in dismissione). Al momento di gruppi ne esistono miliardi su FB come anche di comunità territoriali con servizi di aggiornamento, prenotazioni, etc..

    Qui, tutto questo, deve essere ancora realizzato e reso facilmente accessibile e utilizzabile dai non addetti. E questo sbatte contro le aspettative della massa.

  • source
  • parent
  • hideshow 37 child comments
  • [+] 1 point 2 years ago* (last edited 2 years ago) (14 children)
  • [–] 1 point 2 years ago* (10 children)

    @simonperry @informapirata @eticadigitale la massa non vuole creare e neanche essere parte attiva di un'espansione del fediverso. La massa vuole usare questi prodotti per creare ed essere parte attiva nei propri ambiti e questo lo ritengo un ragionamento fondamentalmente logico e produttivo.

    Qui il problema è industriale, chi è interessato a creare un qualcosa che andrà sempre in perdita ma donerà sovranità a chi lo utilizza a scopo di lucro?

  • source
  • parent
  • hideshow 10 child comments
  • [+] 1 point 2 years ago (9 children)
  • [–] 1 point 2 years ago (8 children)

    @simonperry @informapirata @eticadigitale giusto. Ma le istituzioni lavorano per gara pubblica che porta ad un ricambio continuo dei fornitori ogni circa 5 anni se non di più facendo proroghe contrattuali, ed ogni azienda ragiona sui margini. Il custom è troppo costoso e, ad ogni cambio il cliente si sente sminuire la soluzione del precedente fornitore in virtù della proposta del nuovo. Senza considerare i costi improponibili con soluzioni in house rispetto all'esternalizzazione in cloud bigtech

  • source
  • parent
  • hideshow 8 child comments
  • load more comments (22 replies)
  • load more comments (1 reply)