Mi fanno sempre sorridere quelli che dicono di voler sostenere l'@opensource, imparare a gestire un server, usare alternative ai Big Tech e costruire un web più libero. Poi però finiscono a usare servizi proprietari perché sono gratis, esattamente con le stesse motivazioni di chi resta su servizi google, Facebook o WhatsApp: comodità e abitudine.
La cosa divertente è che alcuni usano servizi proprietari ospitati su Amazon e poi citano i guru anti sorveglianza. 😁
@datak@opensource Pazzesco, ma non faccio alcuna fatica a crederci. Ormai Amazon è dappertutto: anche se non hai Alexa in casa, c'è una buona probabilità che una parte dei servizi che usi ogni giorno passi comunque dai suoi server.
E poi ci sono gli elettrodomestici smart: frigoriferi, telecamere, aspirapolvere, assistenti vocali... un ecosistema di oggetti connessi che spesso sappiamo usare, ma raramente sappiamo davvero controllare.