Patrick Zaki tornerà oggi in Italia. La grazia concessa ieri dal presidente egiziano Abdel Fatah al Sisi, arrivata all'indomani della condanna a tre anni di carcere da un Tribunale di Mansoura per aver diffuso presunte notizie false in un post sulle minoranze copte, sancisce quindi la fine di un incubo durato tre anni.
C'è uno spiraglio, ma dobbiamo ricordare che i servizi segreti egiziani (il cosiddetto Mukhabaràt) sono direttamente coinvolti in questo caso, e sappiamo che la verità non verrà mai a galla quando si tratta di sicurezza nazionale.